Psicomotricità

La psicomotricità è un’attività che favorisce la maturazione psicologica del bambino attraverso il movimento, il gioco, la creatività e l’interazione con l’altro. Il bambino nei primi anni,  comunica molto più attraverso il suo corpo in relazione con l’altro e la sua corporeità che non con il suo linguaggio verbale. E’ una pratica che serve per i bambini timidi, insicuri o con difficoltà di socializzazione perché li aiuta ad acquisire maggiore consapevolezza e fiducia nelle proprie competenze, ma anche per quelli più vivaci, agitati, iperattivi perché attraverso il gioco potranno scaricare l’esuberanza, la rabbia, la tensione e migliorare la propria capacità di concentrazione e il loro modo di rapportarsi con gli altri. Questo gioco è svolto in uno spazio ampio per permettere di sperimentare il piacere senso-motorio, ma nello stesso tempo è limitato e perciò contenuto. Sono utilizzati materiali che stimolano la costruzione di un gioco simbolico: materassini, cubotti, palle, corde. L’adulto è garante dei confini e delle regole che permettono al bambino di giocare serenamente, stimola il gioco e lo aiuta a conoscere e sfruttare tutte le risorse in questo spazio, è testimone attivo e attento a ciò che accade e garantisce l’uscita dal gioco e il ritorno alla realtà.

Gli incontri di psicomotricità  avvengono settimanalmente e vengono svolti da un'insegnante interna qualificata. Lo spazio psicomotorio è munito di strumenti appositi che prediligono la libertà di movimento ed espressione e prevede rituali ben precisi come l’indossare le calze antiscivolo e riposare al termine della seduta. Il momento del riposo, infatti, aiuta i bambini ad uscire dalla dinamica del gioco e a riprendere contatto con sé stessi e la realtà che li circonda.

Il percorso psicomotorio permette alla psicomotricista di fare delle attente osservazioni su ogni singolo bambino al fine di rilevare eventuali fatiche o difficoltà su cui poter intervenire mediante sedute individuali solo e soltanto se richiesto dalle famiglie.La nostra scuola prevede un percorso psicomotorio per i bambini di tutte le fasce d’età, compresa la sezione primavera. L’obiettivo principale, è favorire il benessere di ogni bambino e promuovere l’espressività globale attraverso il corpo e movimento. L’approccio relazionale non si basa su esercizi preimpostati e predefiniti ma sul gioco senso motorio e simbolico, che dà la possibilità ad ogni bambino di esprimersi e di ricercare l’armonia tra aspetti motori, cognitivi e affettivo relazionali. Inoltre offre la possibilità di costruire un’immagine del corpo efficace e operativa.  Aiuta la stimolazione e lo scambio reciproco, sviluppa gli schemi motori di base e aiuta a percepire il proprio corpo nello spazio e nelle relazione con gli altri.